28/04/2007

L’umore mattutino di chi stanotte é stato ucciso in sogno.

Investiamo sulla gente ultimamente, la povera gente. Sono disposto ad investire perfino su me stesso più di quanto gli altri vogliano che qualcuno m’investa, cavaliere, in un giardino di felci, dietro la casa di ghiaccio del pagliaccio Dorè.

Dev’essere Parma che m’ha fatto sollazzare perché quando son partito stavo meglio.Voglio dare la colpa ai miei infradito verdi portati con le calze piuttosto che alla convivenza con un ingegnere che di notte è disposto ad ascoltare puttanate sulle leghe di rame.
Se qualcuno non lo sapesse, un mese fa ho cambiato lavoro. Ora lavoro. Stimatemi. Un po’di più… Ecco, perfetto.
Complimenti a chi si è sentito citato.

Ultimamente ci sono poco, ma non provate a cercarmi; intendevo con la testa. Colpa della Primavera?
Siamo in tanti, tutti vittime della stessa malattia, credo. Persino la Mantide ha preferito il germoglio al Fiore.
Un mio collega sta leggendo l’ultimo di Giorgio Faletti. Faletti. Giorgio.
Temo di aver perso qualche coccio di quel che ero. Temo di sapere di cosa si tratti, e non dovrebbe essere poi così grave. Chiederò a Muciaccia un po’ di colla vinilica.
Impoltronito; non faccio quasi in tempo a svegliarmi che qualcuno ti dorme. Maledetto l’uomo che inventò le forbici. Fatto?

Oh… Ma il gatto Ciliegia contro il Grande Freddo? Geniale.
Non ho voglia di imparare e aspetto le ferie come quando aspetto di uscire dall’acqua per respirare. Probabilmente quando riuscirò ad espellere tutto l’aria che trattengo, saprò proseguire senza interruzioni.
E non fate la faccia di chi non ha capito niente, lo sanno tutti che succede tutto in Aprile. Piuttosto.
Gioite.

2 comments:

Teo said...

Ma come fa un germoglio ad essere impollinato?

eroL said...

Soddisfazione.
Vince il gatto ciliegia, mi sa.

(ah, parafrasando un detto veneto:taiate i cavei e va studiare, dio cantante)