13/04/2008

Me ne andrò da Andromeda.

Scriverei sopra una collina ligure se ne avessi l'occasione, con le gambe incrociate e la schiena ricurva, solo per ricordarmi che il freddo non è un compagno di viaggio, ma solo un passeggero che quando arriva a destinazione si alza senza disturbare. E tu continui nel tuo viaggio, che a volte ti sembra solo un girotondo, a volte solo un viaggio senza ritorno, con poche speranze di incontrare qualcuno che ti invogli a scendere anche solo per po'.
Le stelle sono più vicine a guardarle dalla collina, sono più spendenti. La loro luce arriva a te prima delle loro parole. Le stelle devono essere ragazze, altrimenti non avrebbe senso dedicar loro tempo, oppure un gioco, un film, da guardare quando gli amici non escono la sera. Ho due ipotesi su di loro che riconducono entrambe alla medesima teoria: le stelle non esistono.


Ipotesi N°1

Le stelle sono un difetto generalizzato del campo visivo umano, probabilmente causato dal manifesto ipnotico del PDL o dalla sola locandina di Bondi.


Ipotesi N°2

La Warner Bros, dal 1968, ogni sera, ad orari variabili (a seconda di quanto scritto sul diario vela di Duffy Duck), irradia un fascio blu scuro verso l' alto che di tanto in tanto gira su se stesso, e meschinamente, nell'ultimo periodo, s'è scordata di pulire la lente del proiettore causando così piccole impurità chiare nella volta celeste. Questo spiegherebbe che gli avvistamenti U.F.O. non sono altro che piccoli insetti che si imbattono nel raggio, e che le stelle cadenti, la scia che lasciano le sigarette dei tecnici che passano davanti a quest ultimo. La sede della W.B. è collocata sotto la stella polare, per questo ci sembra punti sempre il nord, e le costellazioni non sono certamente niente di più che manifesti pubblicitari per bibite o capi d'abbigliamento; come ad esempio quella del Toro riferita alla Red bull®, dei gemelli a Robe di Kappa®, del leone alla Lonsdale® ecc.. Secondo voi, perchè le magliette dei Carmal Rams si vendono così bene ultimamente? Molto presto sarà possibile intravedere la sagoma della Brambilla in intimo da notte sventolante la bandiera del PDL accanto alla galassia di Andromeda.


Il mio compagno di viaggio siede sulle mie gambe ora. Il battere sui tasti è la sua voce, e anche se a volte gli si stacca il tasto “M”, difficilmente penso che mi darò del “MorMone” o del “Macedone”. Strano, come allora, come un anno fa, che non riesca a scrivere quella parola. Non è “Mantide”, ne “Molibdeno”: fa rima con “Mimosa” e se dicessi “rosa” la troncherei, ma non è un fiore e non è giallo.
Spero che l'Asus non abbia lesinato sui pezzi di ricambio, spero che non ci metta troppo tempo arrivare questo tasto (dolente?), prima che, come tanti, mi convinca ad imparare il trucchetto del Copia-Incolla.


Dedicato a chi sta per partire per Andromeda e a chi schiaccia tasti come schiaccerebbe pisolini, ultimamente.


P.S.
Succede tutto in Aprile. Io lo so il perchè.

5 comments:

l. said...

sì, è vero, succede tutto in aprile. perché, Santa?

Santa said...

Perchè siamo impazienti, e cerchiamo( v.v. cerchiare) "felicità" con matite colorate.

giacomo said...

smettila di essere genio, stronzo.
back from the usa ti faccio il culo.

erol said...

Rosamunda. Non so perchè, ma Rosamunda.
Succede tutto in aprile perchè aprilia è tutto un succedaneo.
(invento giochi di parole invece di lavorare)

L.

Anonymous said...

riguardavo i vecchi post...in cerca di ispirazione...le stelle nn esistono?? S